Musica per matrimoni

Musica per matrimoni

Come scegliere la musica per matrimoni?

Quanto costa un intrattenimento ospiti matrimonio?


L’organizzazione della musica per il ricevimento di nozze viene spesso erroneamente lasciata dagli sposi come ultimo dettaglio. Niente di più sbagliato! Tenete presente che la musica da matrimonio scelta conferirà anima e personalità al ricevimento e contribuirà in maniera determinante a creare l’atmosfera del matrimonio. Senza musica perfino ricevimenti in ville da sogno e con dell’ottimo cibo rischiano di apparire come una scatola vuota. Una buona musica da matrimonio favorisce con le sue sonorità quella magica associazione tra tre sensi fondamentali: l’udito, il gusto e la vista.

Musicista professionista o dilettante?
Molti sposi possono contare sull’aiuto di amici o conoscenti disponibili a occuparsi del sottofondo musicale in cambio di un lauto pasto o poco più. Da un punto di vista economico, ovviamente, ciò è ottimo, ma in questo modo perdereste tutto il valore aggiunto e l’esperienza di un bravo professionista. Un musicista di buon livello, infatti, non produce solo note, ma anche soluzioni a questioni apparentemente banali.
Innanzitutto è in grado di organizzare l’evento dal punto di vista musicale: sa distinguere le due situazioni principali (cerimonia e ricevimento) e scomporle in tanti momenti diversi ma coerenti. Talvolta può peccare nell’esecuzione, ma non certamente nell’esperienza: potete affidarvi totalmente a lui nella scelta non solo dei brani, ma anche dell’atmosfera che volete dare al vostro matrimonio.
E poi, chi meglio di un bravo professionista sa improvvisare nel momento in cui gli si propongono le richieste più assurde e variegate da parte di parenti dai 3 ai 100 anni?

Innanzitutto fatevi un’idea del musicista tramite un colloquio telefonico o, meglio ancora, un appuntamento. L’impressione a pelle gioca sempre un ruolo fondamentale: l’artista del vostro matrimonio deve ispirarvi fiducia ed empatia. Assolutamente da evitare sono i musicisti volgari e maleducati, decisamente inadatti per un matrimonio.
Se l’impressione è buona, la prova successiva è quella di richiedere al musicista come poter ascoltare la sua musica per matrimoni: alcuni musicisti consentono agli sposi un’audizione privata nel loro studio. Questa soluzione può risultare comoda perché offre la possibilità di conoscere personalmente gli artisti e di ascoltare qualche loro canzone. In più potrete prendere accordi con essi e perfezionare il rapporto commerciale in caso siano di vostro gradimento.
Diffidate da cachet e prezzi troppo bassi, un artista/musicista professionista, a parte il certificato di agibilità E.N.P.A.L.S. (ente nazionale di previdenza ed assistenza per i lavoratori dello spettacolo), documenti e tassazioni, porta con se attrezzatura professionale (molto costosa). Ad esempio un musicista  acquista sempre basi musicali o cd originali, anche essi molto costosi ed ha tutta attrezzatura di prestigio (che mantenerla ad hoc e perfettamente funzionante costa!). Quindi a voi la scelta… o risparmiare con “sorpresa” o spendere con “qualità e sicurezza”!

Scelta della musica per matrimoni
La scelta della scaletta delle musiche da eseguire al ricevimento è l’ultimo eventuale aspetto che gli sposi più diligenti devono curare per organizzare a puntino la musica per il matrimonio. Abbiamo utilizzato il termine ‘eventuale’ poiché non è strettamente necessario stabilire tutte le canzoni da eseguire: al resto supplirà l’esperienza del musicista.
Ad ogni modo, se desiderate musiche specifiche quali: la vostra canzone d’amore, canzoni o artisti che vi piacciono in particolar modo, è bene specificarli per tempo ai musicisti. Questo consiglio vale in particolar modo per i brani volti a sottolineare momenti particolari del ricevimento: l’ingresso degli sposi nella sala del banchetto, il taglio della torta, il ballo degli sposi etc. Magari per questi particolari momenti vorreste essere accompagnati da una canzone particolare.
Considerate comunque che esistono pochi gruppi musicali che offrono l’opportunità di personalizzare e concordare canzone per canzone le musiche per i matrimoni, sia perché diversi musicisti propongono sempre la stessa scaletta, sia perché non si sono organizzati per divulgarla.

Alcuni suggerimenti per evitare brutte sorprese
Innanzitutto accertatevi che il musicista (o tutti i musicisti) che avete ingaggiato sia iscritto all’ENPALS (l’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo) e che goda dell’agibilità. Se non vi sono questi requisiti correte il rischio di far pagare al ristorante una multa e di sciuparvi la festa!
Coinvolgete il locale in cui il musicista si esibirà: nel caso in cui qualcosa non sia a posto, la responsabilità per legge cade sull’organizzatore e sul locale stesso: che tutto sia in regola è dunque anche suo interesse. Infine, accertatevi che il musicista abbia compilato correttamente il bordereau e consegnatelo in tempo. Ovviamente: se avete dubbi di qualsiasi natura non esitate a contattare l’ufficio preposto della SIAE, dove vi sapranno fornire le informazioni più attendibili.

Diritti SIAE per il matrimonio
La SIAE  è un tassa sui diritti musicali che viene pagata perché c'è musica in un locale pubblico. Dove si paga e quando? Si paga nell'ufficio SIAE riguardante la Provincia del ristorante una settimana prima dell'evento. Una volta pagata vi rilasceranno il permesso e il bordereau. Questo verrà consegnato al musicista che vi dovrà trascrivere i brani suonati, che andrà poi riconsegnato una settimana dopo l'evento.

Come ottenere il permesso SIAE
Il primo passo è recarsi nell’ufficio SIAE competente, ovvero il più vicino al luogo dove si svolge il ricevimento. Se non potete farlo voi, è possibile delegare un’altra persona che si occupi di tutte le pratiche, ma solo dopo aver compilato un apposito modulo.
Dopo aver mostrato il documento di identità, vi consegneranno il permesso, previa cauzione, una serie di istruzioni utili per non incorrere in errori e il bordereau, il modulo per la dichiarazione del programma musicale da far compilare al musicista e poi da riconsegnare.
Una volta riconsegnato il bordereau entro la settimana successiva il giorno del ricevimento, vi verrà riconsegnata la cauzione.

Quanto costa la SIAE
Chiariamo subito un punto essenziale: la SIAE viene pagata non in base alla professionalità del musicista, bensì a due fattori fondamentali: categoria di appartenenza del locale e numero degli ospiti. Le categorie di riferimento sono quattro, dalla prima (la più costosa) alla quarta (la più economica).Anche per gli ospiti sono previste quattro fasce: da 1 a 100, da 100 a 150, da 150 a 200 e oltre i 200 invitati. Il passaggio da una fascia all’altra è pari a un sovrapprezzo di 50 €; per ricevimenti superiori ai 200 ospiti viene stabilito un costo forfetario.
Per fare un esempio: in un locale di prima categoria e per un ricevimento fino a 100 ospiti, i diritti SIAE ammontano grosso modo tra i 150 e i 160 €.