Bonus Matrimonio Puglia

Bonus Matrimonio Puglia

La regione donerà 1500 euro a chi si sposa nel territorio entro il 31 dicembre 2020

 

A beneficiare del bonus matrimoni saranno non solo le coppie che avevano già scelto la Puglia per unirsi nel sacro vincolo prima dell’avvento del Coronavirus, ma anche coloro che vorranno farlo entro il 31 dicembre 2020, magari proprio usufruendo del sussidio.

In vece degli sposi, gli stessi operatori del settore potranno richiederlo. Anzi questo aiuto economico nasce proprio per loro. L’intervento è stato chiamato infatti "Puglia Wedding Travel Industry" perchè ha come obiettivo generale quello di sostenere la filiera del settore wedding.

In Salento ad Aprile, in pieno lockdown, fece scalpore un giovane stilista leccese di abiti da sposa che aveva dato fuoco ai capi della nuova collezione 2021 per protestare contro l'assenza di aiuti finanziari durante l'emergenza Coronavirus e il mancato sostegno al settore.

Oggi quel sostegno è arrivato. Vediamo in cosa consisterà.

 

In cosa consiste il bonus matrimonio Puglia

 L’intervento contemplato dal provvedimento regionale consiste nella erogazione di voucher sconto (€ 1500) per sostenere eventi nuziali  organizzati dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.

Dunque non potrà applicarsi a quelle coppie che avevano messo in conto di sposarsi nel 2021, ma è valido per quelle che hanno dovuto rimandare la celebrazione a causa dell’Emergenza o per i più abili che da zero sapranno organizzare tutto il planning dei festeggiamenti rispettando la scadenza burocratica della fine dell’anno corrente.

La dotazione finanziaria messa in campo da parte di PugliaPromozione, ovvero l’Ente organizzatore, è pari ad un importo di 30.000 euro totali. Questo significherebbe che al massimo potranno essere erogati venti vouchers. Tuttavia tale dotazione finanziaria, come è scritto nel provvedimento, “è suscettibile di   integrazione   e   implementazione, tenendo conto del numero di richieste e della consistenza dell’interesse manifestato dai soggetti che possono richiedere il voucher”.

Chi può richiedere il bonus matrimonio Puglia

Non sono solo gli sposi a potersi fare avanti per avere il benefit. A fare richiesta, in loro vece, possono essere tutte  le aziende  che  erogano servizi/beni legati al wedding, quali:

▪sale ricevimenti/strutture alberghiere

▪ristorazione

▪aziende di trasporto passeggeri

 ▪aziende produzione/vendita abiti da sposi/cerimonia

▪aziende produzione/vendita bomboniere

▪acconciatori e make-up artist

▪artisti e aziende servizi musicali e intrattenimento dal vivo

▪wedding planner

Gli operatori economici devono essere imprese individuali  o  società  commerciali, associazioni, lavoratori  autonomi  dotati  in ogni caso di  Partita  Iva  o  comunque  in  grado  di  comprovare  lo svolgimento di attività commerciale.

 L’obiettivo è sostenere gli specialisti del mondo bridal, duramente colpito durante il lockdown,  ed approfittare per incrementare gli eventi nuziali in Puglia e l’indotto ad essi collegato.

Come fare domanda per il bonus e quali documenti allegare

L’assegnazione del voucher avverrà “con una procedura a sportello”, previa verifica di tutti i requisiti morali e professionali dei richiedenti. Le domande possono essere presentate già da subito e fino al 10 dicembre 2020 a entrambi i seguenti indirizzi email: direzioneamministrativapp@pec.it e direzione.generale@aret.regione.puglia.it .

Perché vengano esaminate devono essere corredate da:

▪Istanza/richiesta in forma libera su carta intestata dell’azienda/libero professionista

▪Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio e/o di assegnazione Partita Iva

▪Documento di identità del legale rappresentante dell’azienda/libero    professionista richiedente

▪Richiesta in forma libera degli sposi con una breve descrizione della  festa  nuziale  (data  e luogo   di  celebrazione,   date   della   festa   e   luogo  di   svolgimento,   servizi   richiesti,   costo complessivo stimato della festa, etc.)

▪Documenti di identità degli sposi

Ricordiamo che il benefit ha valore retroattivo, cioè se vi siete sposati prima che spuntasse fuori questo provvedimento regionale (comunque tra il 1 luglio e il 30 luglio 2020) potrete comunque beneficiarne, allegando la documentazione sopraelencata.

Perché la Puglia ha deciso di scavalcare il Decreto Rilancio sul bonus matrimonio

L’ipotesi del sostegno economico al settore è nata durante il periodo di isolamento forzato causato dalla pandemia e nonostante se ne sia discusso a lungo, per il Governo è continuata a rimanere solamente una proposta da inserire nel Decreto Rilancio semmai per l’anno a venire.

Da un lato artigiani e professionisti hanno lamentato il  pericoloso rischio che emanando un bonus matrimoni 2021, gran parte delle coppie già clienti avrebbero preferito rimandare direttamente all’anno seguente i festeggiamenti previsti per il 2020 . Egualmente, i potenziali nuovi clienti avrebbero potuto immaginare di celebrare il rito non ora ed attendere il momento in cui si fosse concretizzato l’aiuto statale.

La Regione Puglia , in virtù delle sue competenze, ha voluto scavalcare il Decreto Rilancio e rimane quindi allo stato attuale l’unica in cui si possa usufruire di un bonus matrimonio per il 2020. I motivi sono dati dalle statistiche secondo cui Puglia, Campania, Sicilia, Calabria, sono le regioni d’Italia dove si celebrano più matrimoni, quindi le più colpite in assoluto dalla paralisi del mercato.

Ma un secondo motivo è nella promozione del territorio. La Puglia vanta locations da sogno a cui è collegato un importante flusso turistico. L’annullamento globale di 70 mila matrimoni tra marzo e giugno ha avuto conseguenze rilevanti sulle strutture ricettive : alberghi, ristoranti, masserie, agriturismi.

Un voucher da 1500 euro è un goloso incentivo anche per chi risiede in altra Regione a valutare di avere come sfondo al proprio ricevimento nuziale le bellezze del Tavoliere o le trasparenti acque delle spiagge Salentine.

 

Parla allora così a tutti gli sposi il governatore pugliese: «Ci auguriamo davvero che il vostro amore costruisca un Paese e un mondo più bello. Siamo con voi in questo momento complicato, ma l’allegria e la gioia che il vostro amore scatena nel vostro cuore è anche la nostra».

Ricevuto il via libera alle cerimonie civili e religiose e adottate le necessarie cautele per evitare contagi, non rimane che godersi la festa.